Come funziona un climatizzatore: tutti i passaggi per avere l’aria condizionata

Il prelievo dall’aria da fuori

La prima fase per avere l’aira condizionata consiste nell’aspirare l’arai da fuori. Un’unità esterna rappresenta da una sorta di ventola, ha il compito di risucchiare l’aria. Questa unità esterna preleva l’aria che però è calda, poiché è riscaldata dal sole estivo. L’aria sarà ancora più calda se l’unità esterna viene posizionata in un luogo dove prende la luce diretta del sole. Il sistema dovrà utilizzare molta più energia per rinfrescare il fluido, determinando un aumento di consumi considerevole. Il consiglio migliore che arriva dal tecnico della manutenzione e assistenza climatizzatori Roma è di mettere l’unità esterna all’ombra, magari sfruttando quella creata dal balcone sovrastante.

Il passaggio per il raffreddamento

Dopo che l’aria è stata prelevati questa viene immessa in un sistema per il raffreddamento. Per rinfrescare l’aria, essa passa in una serpentina dove c’è del liquido refrigerate così da poter raggiugere la temperatura impostata sul climatizzatore. Dopo che l’aria ha raggiunto la temperatura giusta questa passa in un sistema di filtri che la puliscono. La corrente di aria che è stata presa fuori presenta una serie di impurità, come per esempio pollini, smog, particelle e altro. I filtri hanno il compito di trattenere tutto quello che c’è nell’aria così da renderla più pulita e respirabile anche da chi ha problemi di allergia, per esempio.

L’emissione dell’aria fresca

L’ultima fase che consente di avere un microclima che dà sollievo dal caldo è l’emissione del getto di aria dal corpo centrale dell’apparecchio. Il corpo centrale vien messo dentro casa, in cima a una parete di un luogo di passaggio, cioè dove non si trascorre la maggior parte del tempo. Il getto dia aira cade dall’alto e scende verso il fondo poiché l’aria fredda è più pesante rispetto a quella calda perciò tende a scendere in modo naturale. il consiglio della ditta di manutenzione e assistenza climatizzatori Roma è mettere il clima in alto in un luogo dove non viene colpita nessun persona direttamene.