Cucce per cani da esterno, come scegliere quella giusta

Molti cani non sono ammessi in casa dai suoi padroni, oppure più semplicemente durante l’arco della giornata hanno a disposizione il giardino e solamente quando fa notte dormono nell’abitazione.

Ovviamente l’animale preferisce il contatto fuori con la natura anzi che l’ambiente domestico. Oggi parliamo di come scegliere le cucce per cani da esterno, una decisione che implica numerosi fattori. Dunque il nostro amico a quattro zampe deve essere comodo, sentirsi al sicuro da pioggia e non solo, inoltre da non dimenticare che la cuccia deve dimostrarsi adatta anche alle nostre esigenze. Come appunto la pulizia, il poterla spostare e via così. Adesso vediamo un po’ un semplice elenco di suggerimenti da sfruttare al meglio.

Cuccia per cani da esterno: come si sceglie?

  • Facile da pulire. Questo è un aspetto importante che infatti abbiamo messo al primo posto. Chi non cerca la semplicità nelle cose? Chi desidera durare il doppio (o anche di più) della fatica? La pulizia della cuccia deve risultare pratica e non affatto un secondo lavoro, come spesso avviene. Suggeriamo tutti quei modelli che non sono pesanti, così che in qualunque momento si possino prendere e collocare da un’altra parte per il lavaggio e tutto il resto. Da non dimenticare che alcune cucce si vedano subito a vista che non sono semplici da pulire. Altamente sconsigliate quindi, almeno che il proprietario non sia incline a spendere più tempo. Inoltre prima di continuare suggeriamo di optare per i modelli con tetto smontabile
  • Materiale della cuccia. Il materiale con cui è stata realizzata la cuccia per cani naturalmente deve sopportare le intemperie. Se così non fosse l’animale potrebbe non gradire la cuccia e decidere di non utilizzarla. Inoltre c’è da considerare che con tempo si rovinerebbe fino al suo completo degradamento. Anche la taglia del cane determina l’acquisto! Per esempio uno grande ha bisogno di spazio. In più da calcolare sempre se è in grado di danneggiare la cuccia con unghie e denti. Il legno e sopratutto il metallo, sono i migliori materiali su cui fare affidamento
  • Tetto impermeabile. Un fattore peculiare da non scordare è sicuramente il tetto della cuccia. Questo deve risultare resistente e sopratutto impermeabile quando piove. Vi sono molti materiali interessanti a questo proposito, la plastica rientra tra questi! Se l’ambiente non sarà confortevole l’animale abbandonerà la sua cuccia. Qual’ora invece dovesse continuare a utilizzarla, il fido potrebbe compromettersi a livello di salute (visto che la sua casa sarà fredda e umida). Insomma vi sono tanti fattori da tenere a mente e l’impermeabilità del tettino rientra tra questi

E’ consigliabile vedere diversi modelli di cuccia per cani da esterno prima di comprarne una. Inoltre suggeriamo di non andare su prodotti completamente economici, dato che hanno la tendenza a non fornire le giuste caratteristiche di cui un cane a bisogno. I consigli sopra riportati hanno lo scopo di non far commettere acquisti inutili, comprare nuovamente una cuccia perché la cosa era stata presa alla leggera non è affatto intelligente.

Le cialde ritornano in auge perchè ecologica e biodegradabile con ZERO impatto ambientale

Sono sempre di più, anche in Italia, i consumatori di caffè che preferiscono le macchinette alla tradizionale moka: la possibilità di realizzare a casa un espresso con lo stesso, identico, sapore di quello del bar è uno dei principali motivi della scelta. Oltre, s’intende, alla facilità con cui è possibile trovare ormai in commercio cialde e capsule compatibili con qualsiasi marca di elettrodomestici: i maggiori produttori di caffè, infatti, si sono ormai adeguati ai gusti dei loro consumatori e hanno trovato nelle miscele e nelle variazioni per le macchinette un settore strategico e (molto) profittevole. Per chi non voglia rinunciare al piacere di un espresso anche a casa, insomma, non c’è ormai che l’imbarazzo della scelta.

Cialde Nescafè: caratteristiche, vantaggi e usi del prodotto

E, proprio a proposito di scelta, una delle questioni aperte in materia riguarda i vantaggi e gli svantaggi di scegliere un sistema – le capsule contro le cialde – rispetto a un altro. Se anche i brand più rinomati della torrefazione, come Nescafè, continuano ad avere in produzione un oggetto agée come le cialde una ragione ci sarà: chi le preferisce alle più moderne capsule in alluminio sostiene che siano più economiche, facili da reperire, meglio adattabili e persino più salutari. Vale la pena, perciò, provare a capire innanzitutto di cosa si tratta e quali sono le principali caratteristiche di questa soluzione per le macchinette del caffè.

Anche conosciute come cialde ESE (acronimo dell’inglese Easy Serving Espresso) e spesso utilizzate nei bar, sono formate da due dischi di carta filtro tra cui è racchiusa, sigillata ermeticamente, una quantità di caffè in polvere in genere adatta alla realizzazione di un espresso. Come dice il loro stesso nome, insomma, sono cialde adatte per i sistemi aperti, ovvero cialde compatibili con la maggior parte delle macchinette per caffè, indipendentemente dalla marca o dal modello.

L’unica caratteristica a cui badare è la dimensione della cialda, che come è facile da immaginare è correlata alla quantità di caffè contenuta: normalmente si trovano in commercio cialde ESE dal diametro di 44 millimetri compatibili con la maggior parte dei sistemi, ma a bisogno ci se ne può procurare di più grandi o di più piccole, prova il porta cialde nescafè.

Economicità, dunque, dal momento che non esiste nessun vincolo con la casa produttrice dell’elettrodomestico e si può ricorrere a praticamente qualsiasi altra marca di caffè anche a buon mercato, ma non solo. Le cialde di questo tipo, essendo realizzate in materiale completamente biodegradabile ed ecocompatibile, hanno un impatto inferiore sull’ambiente delle capsule in alluminio o in derivati dalla plastica e sono più semplici da smaltire – in genere lo si può fare insieme ai rifiuti organici. Senza contare che, sempre in virtù dei materiali con cui sono realizzate, le cialde ESE  risulterebbero più salutari anche per l’organismo: realizzate in carta e non in plastica riducono persino gli eventuali rischi legati all’uso di plastica per quanto di tipo alimentare, l’ideale insomma per i più attenti alla salute e al benessere.

Smartphone top di gamma

È sempre più difficile decidere quale smartphone top di gamma può essere quello giusto. Questo tipo di mercato offre così tanti prodotti facilmente reperivili che ce ne sono veramente per tutti i gusti. Cosa c’è da tenere in considerazione? Quali aspetti possono convicere o scoraggiare a compiere l’acquisto? Quest’oggi lo scopriremo insieme, grazie alle informazioni riportate in questo articolo.

 

Cosa tenere sempre a mente prima dell’acquisto?

 

  • Lo schermo dello smartphone è una delle prime cose da tenere di conto. In questo settore i prodotti economici dispongono di una risoluzione in HD. Spendendo di più invece è facile trovare uno smartphone in Full HD, nettamente migliore della precedente. Questa infatti dispone di una risoluzione 1920×1080 pixel. Attenzione, le risoluzioni in QHD fanno durare molto meno la batteria, l’autonomia ne risente tanto Il display è importantissimo in uno smartphone! Si trovano moltissime varianti in commercio ma non sempre accontentano il consumatore. I modelli economici possono peccare nei colori ma essere buoni nella visualizzazione delle immagini. Gli smartphone top di gamma dispongono di display Amoled e Super Amoled. Ottimi, offrono infatti colori ben definiti e una tecnologia perfetta

 

  • Il sistema operativo è sempre da tenere di conto in uno smartphone e questo lo sanno tutti.

Android è il più comune in circolazione ma offre una bassa protezione contro i malware. Tuttavia permette di avere molte applicazioni. Troviamo poi il sistema operativo iOS che in molti lo considerano una fortezza. È installato solamente sui dispositivi iPhone e risulta

difficile da violare. Dispone di poche app scaricabili rispetto all’altro sistema operativo

 

  • La batteria dello smartphone è importante visto che garantisce l’autonomia del prodotto.

Puntare sempre al meglio per avere un accessorio che duri più tempo dopo che è stato caricato.

 

  • L’hardware, le prestazioni dello smartphone dipendono proprio da quest’ultimo. Quindi un buon processore per la velocità e la potenza e la RAM, questa ha grande funzione sul prodotto. Meglio se è di 4GB o superiore.

 

  • La connettività e la fotocamera sono eccellenti quando il modello rientra nei top di gamma. Valutare sempre con attenzione prima dell’acquisto.

Un furgone per il lavoro: meglio acquistarlo o noleggiarlo?

Il problema della svalutazione

Un mezzo acquistato oggi, perde valore nel corso del tempo, determinando una spesa che non potrà mai essere recuperata. Questo vuol dire che anche vendendo il furgone, non si recupera la cifra spesa: più passa il tempo, più il furgone vale di meno. Il noleggio furgoni Roma garantisce però un fugone sempre nuovo con le caratteristiche migliori.

La richiesta di finanziamento

Inoltre, si deve anche considerare che l’acquisto di un mezzo potrebbe significare richiedere un finanziamento alla propria banca, dando luogo a un maggiore indebitamento. La linea di credito potrebbe bloccarsi per via dell’acquisto del furgone e impedire la richiesta di altri finanziamenti, determinando un problema non indifferente. È meglio evitare di indebitarsi troppo per avere un piano b in caso di problemi in azienda.

I costi di manutenzione

Con l’acquisto di un mezzo come un furgone per il lavoro tutti i costi relativi alla manutenzione e non solo (bollo, immatricolazione, assicurazione, cambio olio, cambio gomme etc.) sono a proprio carico, determinando una spesa annua non indifferente. Scegliendo il noleggio furgoni Roma la rata comprende tutti questi costi, senza alcun extra, infatti si tratta di una rata onnicomprensiva che resta fissa nel corso del tempo del noleggio.

Il cambio delle esigenze

Se le esigenze cambiano e serve un furgone più capiente, oppure uno piccolo, non c’è molto da fare perché ormai si ha comparto quel mezzo lì. Con il noleggio furgoni Roma il problema non esiste perché ogni volta si può noleggiare il mezzo che risponde meglio alle proprie esigenze per un lavoro sempre prefetto e impeccabile.

Un eventuale periodo di fermo

Può capitare che un mezzo per il lavoro abbia un periodo di fermo, come accade durante il mese di agosto quando la ditta chiude per ferie, in questo caso, un mezzo di proprietà continua a svalutarsi, a rovinarsi senza che venga però utilizzato per davvero. Con il noleggio, durante il periodo di fermo, si restituisce il mezzo alla società così non si paga nulla.

Come risolvere il problema dei trasporti durante un trasloco? I mezzi

L’automobile

Un mezzo che si può usare per il tuo trasloco è la solita automobile che aumenta il suo bagaglio abbassando i sedili posteriori. La limitata capacità di carico però non ti permette di caricare molte cose e sei costretto a fare molti viaggi, con uno spreco di tempo e di benzina massimo. Sarebbe meglio, al posto della macchina, avere una sorta di fuori strada o pick up quando devi traslocare a Roma perché sul resto puoi mettere molti più oggetti ma il problema degli ingombranti e dei numerosi viaggi non si risolve ugualmente. Potresti usare l’automobile come un mezzo in più durante il trasloco ma come unico mezzo potresti avere dei problemi.

Il camion

Il camion è il mezzo perfetto quando devi traslocare a Roma perché la sua capacità è massima tanto da risolvere il problema di dover fare la spola tra casa vecchia e casa nuova per spostare tutto quanto nei tempi previsti. È la soluzione che tutti cercano quando si devono trasportare, oltre agli scatoloni, oggetti più voluminosi come gli elettrodomestici, i mobili (anche se smontati) e altri ingombranti come il divano, la rete matrimoniale etc. Se devi trasferirti a Roma da un’altra città, anche molto distante o addirittura all’estero, il camion dei traslochi è quello che fa al caso tuo poiché potrai caricare tutto quello da spostare in una sola volta e in un unico viaggio il lavoro è fatto.

La piattaforma

La piattaforma aerea, detta anche montacarichi, è un mezzo che potrebbe sembrare insulso ma diventa davvero fondamentale nel momento in cui si deve traslocare a Roma ai paini alti di palazzi, condomini, stabili e palazzine. Portare tutto quello che deve essere spostato su e giù per le scale a piedi richiede un Sacco di tempo oltre che di fatica, prendere l’ascensore non è pensabile perché serve anche agli altri condomini e, inoltre, alcuni oggetti tra i più ingombranti nemmeno ci stanno. La soluzione è usare un montacarichi che vien messo fuori dal balcone o da una finestra per velocizzare le operazioni.

 

Cosa regalare ad un neo – laureato in ingegneria

Cosa regalare ad un neo – laureato in ingegneria

Quando finalmente il duro traguardo della laurea è stato raggiunto si festeggia il neo laureato con una bella festa insieme a parenti ed amici. In questa occasione si pensa ad un oggetto da regalare che ricordi, oltre che le persone che fanno il regalo, anche tutto il cammino per giungere a quella laurea tanto agognata. Quindi bisogna avere la cura di scegliere un oggetto che sia oltre che gradito anche utile al ragazzo. In questa particolare occasione prenderemo in considerazione i potenziali regali per una laurea e nello specifico in ingegneria.

Regali generici

In occasione della festa di laurea un regalo generico adatto al laureato in ingegneria (ma anche a quello in economia e commercio ed altre discipline) è la prosaica cornice d’argento nella quale incorniciare il certificato di laurea o una foto della discussione della tesi. Rimanendo sempre sul classico segnaliamo la borsa portadocumenti in ottimo cuoio oppure la classica e prestigiosa penna stilografica di marca senza dimenticare il classico l’orologio.

I regali graditi

Dopo questa esposizione di potenziali regali classici ed adatti a tutti ecco alcuni suggerimenti piu’ fuori dalle righe che saranno sicuramente graditi. Tutto questo sempre tenendo conto, nella scelta del regalo, della personalità e dei gusti di chi il regalo lo dovrà ricevere: quindi se il ragazzo è un tipo pragmatico, attento e preciso come dovrebbe essere un ingegnere, si potrebbe regalare un bel computer portatile di ultima generazione oppure aggiornamenti e programmi specifici di ingegneria se il computer è già in dotazione al neo laureato. Un’altra idea è sicuramente quella di regalare strumenti specifici in uso agli ingegneri che possano servire al ragazzo per la sua futura professione. Infine andando totalmente in una direzione opposta possiamo regalare un bel pacchetto viaggio – relax di qualche giorno per ritemprarsi dopo lo stress della tesi, magari alle terme o in una spa.

Percorsi Gastronomici nelle Marche, per gustare le vacanze

Tutto il nostro Paese è famoso per il buon cibo e per l’eccellenza che contraddistingue la produzione di salumi e formaggi, e anche le Marche non fanno eccezione.

 

I Percorsi Gastronomici nelle Marche potranno ricomprendere moltissime specialità locali, che sapranno stuzzicare anche i palati più esigenti e lasciare la voglia di tornare per continuare ad assaporare ciò che il territorio avrà da offrire.

 

Si inizia dalla possibilità di apprezzare, e anche di acquistare, l’olio extravergine, tra i quali si deve certamente citare l’Olio di Cartoceto, che è stato compreso tra quelli che hanno acquisito il “marchio” DOP.

 

Gli amanti dei salumi potranno saziarsi con il particolarissimo Ciauscolo, un salame che, grazie alla sua lavorazione, può essere addirittura spalmato sul pane e gustato a sazietà.

 

Tra i Percorsi Gastronomici nelle Marche si deve certamente citare anche quello relativo ai Tartufi, davvero buoni e pregiati. In particolare, il Tartufo di Acqualagna è uno dei più apprezzati, tanto da essere ai primi posti per le esportazioni.

 

Infine, non si potrà lasciare il territorio delle Marche senza aver apprezzato l’Oliva Ascolana Tenera, che viene realizzata con maestria e che consente di apprezzare tutta la genuinità degli ingredienti che la compongono.

Frasi di laurea, le più belle da copiare!

Cerchi le frasi di laurea più adatte per questa speciale occasione? Probabilmente qualcuno che conosci si sta per laureare e così, vuoi partecipare anche tu a questo giorno inviandogli una bella frase.

La laurea è per tutti i giovani che hanno seguito un percorso di studi universitario, un traguardo molto importante. Dopo un lunto percorso, ecco che finalmente coronano un piccolo sogno, quello di essersi laureati in qualcosa che amano fare!

Il neolaureato viene sempre festeggiato dai genitori con grande entusiasmo e a questi festeggiamenti si uniscono sempre parenti e amici. Se anche tu vuoi augurare a qualcuno tutto il bene per la sua futura e brillante carriera lavorativa, allora ecco delle frasi di auguri per la laurea, da scrivere su un biglietto, inviare via sms o via email. Oggi come oggi i mezzi per comunicare sono talmente tanti che c’è solo l’imbarazzo della scelta!

La frase di solito è accompagnata a un bel regalo, qualcosa che sai piacere al neolaureato e che potrà essergli utile per la sua futura carriera. Ecco quindi, alcune frasi di auguri da scrivere su un bel biglietto. Puoi trovare frasi scritte da poeti o scrittori, oppure semplici frasi anonime da copiare. Le frasi di laurea possono essere spiritosi, solenni, classiche etc. C?è solo l’imbarazzo della scelta!

Scegli la frase giusta per fare i migliori auguri a un figlio, un fidanzato, un amico, un parente che è attivato al giorno della laurea dopo un lungo periodo di studi e sacrifici! Molte frasi puoi trovare su aforismisulweb.it, noi oggi ti proponiamo tre idee carine e simpatiche!

Alcune persone hanno successo perché vi sono destinate, ma molte persone hanno successo perché vi sono determinate.
Harvey B. Mackay

Dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa.
Peter Druker

Lo scopo dell’università, per il singolo studente, è di eliminare il bisogno dell’università nella sua vita; il compito è di aiutarlo a diventare un uomo che si istruisce da solo.
Charles Wright Mills

 

Tutte le 7 caratteristiche che una porta deve avere per essere il top

Resistenza allo scasso. Una buona porta blindata deve anzitutto resistere allo scasso al fine di assicurare la maggiore protezione. I più severi test di laboratorio sono attutati per verificare la resistenza di una porta che viene poi messa in commercio e installata dal pronto intervento fabbro Roma.

Isolamento acustico. I materiali con cui una porta blindata viene realizzata hanno anche lo scopo di assorbire eventuali rumori forti così da garantire un buon comfort abitativo. Le onde sonore sono infatti assorbite dalla porta che è il meglio anche per chi ha l’ingresso che dà direttamente sull’esterno.

Materiali di qualità. I migliori materiali devono essere impiegati per realizzare una buona porta blindata che possa garantire il massimo livello di sicurezza. La resistenza di materiali come il ferro, lo zinco, l’acciaio e altri materiali simili è quello che ci vuole per irrobustire l’ingresso.

Resistenza alle intemperie. L’idrorepellenza è la capacità che una porta blindata ha di resistere alle intemperie. Infatti, la pioggia e l’umidità non rovinano la porta che si trova verso l’esterno. Inoltre, nemmeno altri fattori atmosferici come possono essere i raggi solari producono effetti negativi come le fastidiose sbiaditure.

Durata nel tempo. Una porta che ha caratteristiche superiori alla media dura a lungo nel tempo, poiché è l’unica soluzione che è in grado di mantenere intatte le sue qualità a lungo nel tempo al fine di minimizzare i problemi nel futuro.

Resistenza al fuoco.  È sempre bene richiedere al pronto intervento fabbro Roma dei prodotti che siano anche in grado di resistere a un eventuale incendio al fine di poter avere dei materiali che non si bruciano e limitare i danni provocati dalle fiamme. Anche se un incendio dovesse svilupparsi nel giro scale, una porta blindata ignifuga impedisce che il fuoco entri in casa.

Isolamento termico. Una porta blindata è un sistema che ha anche lo scopo di bloccare lo scambio termico tra dentro e fuori affinché il riscaldamento in inverno e l’impianto di aria condizionata in estate siano più efficienti, eliminando ogni genere di spreco.

 

Le differenze delle porte: le 6 classi di sicurezza

Porta di classe 1 – 2

Le pronte che sono di classe 1 e 2 sono quelle che hanno i minori sistemi di sicurezza perciò è meglio istallare dove la sicurezza non è fondamentale. Si possono usare per i magazzini dove non c’è merce di valore. Alcuni strumenti e la forza possono bastare per aprire queste porte perciò il pronto intervento fabbro non le consiglia per un uso abitativo. La porta di classe 2 è un po’ migliore e spesso si usa per realizzare i protoni di ingresso che servono per accedere al giro scale di un condominio, palazzo, casa bifamiliare o altro ancora. La serratura è classica, cioè che si apre con una di quelle chiave seghettate.

Porta di classe 3 – 4

Esistono anche delle porte che hanno una sicurezza maggiore, cioè quella di classe 3 e 4. Si tratta di prodotti fortemente consigliati dal pronto intervento fabbro a Roma per l’uso abitativo. Sono ottimi sistemi per dissuadere eventuali scassinatori perché non si aprono nemmeno utilizzando strumenti come cacciavite, trapano o piede di proco. I più severi test hanno confermato le caratteristiche di queste porte che si differenziano per la loro grande qualità. Una porta di classe 3 è indicata per una zona a basso rischio oppure per l’ingresso degli appartamenti di un condominio, dato che la sicurezza è garantita anche dal protone di ingresso. Le porte di classe 4, invece, sono più indicate per situazioni a rischio come quelle case che hanno l’ingresso che dà direttamente sull’esterno. Le serrature di questa tipo di porte sono più sofisticate poiché si utilizzano i sicuri cilindri europei.

Porta di classe 5 – 6

Infine, ci sono anche le porte di classe 5 e 6 che hanno dei sistemi di sicurezza molto avanzati. Si tratta di soluzioni che trovano applicazione in luoghi dove la sicurezza ha una rilevanza fondamentale, come per esempio musei, gallerie d’arte, gioiellerie, istituti bancarie, banche dati, centri di ricerca etc. I sistemi di sicurezza hanno delle tecnologie molto avanzate e per essere aperte possono essere necessarie anche più serrature e passaggi.